martedì 8 dicembre 2009

I Top e i Flop dell'ultima giornata

Nella giornata dei due derby, quello d'Italia tra Juventus e Inter e quello capitolino tra Roma e Lazio, e delle tensioni dentro e fuori dai campi, ecco i top e i flop.

TOP:

1) Martin Caceres (Juventus): nella Juve di Ferrara che non riesce ancora a trovare un vero gioco, il difensore ex Barcellona si sacrifica in ogni reparto, spingendo a più non posso sulla sua fascia di competenza, nonostante debba fare il difensore. E svolge quest'ultimo compito alla perfezione. E' il nuovo Montero?

2) Fabio Quagliarella (Napoli): si mangia un goal troppo facile nei primi 20 minuti della gara contro il Bari e il San Paolo riesce magicamente a trattenere i fischi verso l'acquisto più oneroso della stagione partenopea. Ma poi l'attaccante si sblocca con una doppietta pesantissima che manda folla in delirio. Fabio è tornato.

3) Marco Borriello (Milan): dopo un lungo e tormentato infortunio e una semi depressione dovuta alla ex fiamma Belen, Marco Borriello sembra avere trovato lo stato di forma ideale e i suoi goal delle ultime giornate confermano questo ottimo momento che ricorda tanto il Borriello capocannoniere con la maglia del Genoa. Contro la Sampdoria apre le danze ricevendo un assist perfetto da Ronaldinho. E se il Milan continua così...

FLOP:

1) Davide Ballardini (Lazio): dopo la sconfitta nel derby, ha dichiarato di avere visto una squadra in ripresa; certo, la Lazio non meritava di perdere, ma i biancocelesti sono scesi in campo fin troppo timorosi. E l'allenatore effettua la prima sostituzione all'ottantesimo minuto, con un Mauri e un Baronio praticamente distrutti. La paura a volte fa novanta, ma la Roma ha fatto un goal in più. E ha vinto.

2) Cristiano Lucarelli (Livorno): finora non è mai stato decisivo e l'unica caratteristica che ricorda il Lucarelli dei tempi d'oro è il suo carattere non certo tranquillo. Una protesta di troppo nella gara contro il Chievo e un cartellino rosso che lascerà il Livorno in una difficile situazione di classifica. Chissà cosa avrà pensato il presidente Spinelli dalla tribuna. Meglio non saperlo.

3) Massimiliano Saccani (Arbitro): a parte i rigori macroscopici non concessi in entrambe le aree durante Juventus - Inter, è incredibile vedere come il direttore di gara si allontani nel bel mezzo di una semi rissa tra Buffon e Tiago Motta. Quasi non fosse compito suo tirare fuori un cartellino. Poco dopo l'Inter, per stemperare i toni, manda in campo Materazzi e per fortuna non succede più nulla fino al fischio finale.

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