lunedì 23 novembre 2009

I fischi ingenerosi a Totti e l'anti "Balotellismo"

L'Inter non ci pensa due volte e stende il Bologna con un Milito in più : ormai ad Appiano Gentile si parla solo di Champions, soprattutto quando il distacco con la seconda rimane invariato a cinque lunghezze.

La Juventus non sbaglia e si mangia le mani per i punti persi nelle gare contro Genoa, Bologna e soprattutto Napoli. Ma ad impressionare è il Milan: Leonardo trema contro il Cagliari, ma poi ritrova un Borriello stile Genoa e un Ronaldinho che fa passi da gigante.

All'Olimpico siamo al 91' minuto e il mister della Roma, Claudio Ranieri, richiama in panchina il capitano Francesco Totti: dagli spalti, zona Bari, piovono fischi ingenerosi verso il numero dieci giallorosso, autore di una meravigliosa tripletta che lo ha portato, dopo circa un mese di stop, a condurre con Totò Di Natale la classifica marcatori. L'anno scorso, il pubblico del Santiago Bernabeu dedicò una standing ovation ad Alex Del Piero, dopo una prova superlativa di Pinturicchio. Un costume evidentemente non italiano.

Qualche ora più tardi cambia soltanto lo scenario: a Torino, una parte dei supporters juventini intona cori razzisti contro l'interista Balotelli. Sissoko si ribella in conferenza stampa ("Che c'entra Mario?") e Giampiero Mughini a Controcampo coglie la palla al balzo per condannare sia l'episodio di Torino che quello di Roma, apostrofando come "bastardi" i tifosi del Bari.


All'inizio della stagione, Walter Zenga annunciava: "Il Palermo è da Scudetto". Forse non aveva tenuto presente che il suo datore di lavoro si chiama Maurizio Zamparini, uno che, quando il gioco si fa duro, sostituisce gli allenatori come quando dal telecomando della tv si deve cambiare una batteria scaduta. E così è stato.

Chi le batterie non le cambia è Claudio Lotito: vista la situazione in casa Lazio, il pareggio rimediato a Napoli vale oro, soprattutto dopo le recenti prestazioni dei Partenopei stregati da quella "mazzarrite" che in pochi giorni sembra avere smarrito il fascino originario. E' ormai chiaro che una mancata vittoria contro il Bologna, attesa domenica prossima all'Olimpico, porterebbe Ballardini direttamente a Fiumicino con un biglietto aereo di sola andata.

E' arrivato un nuovo tormentone: dopo il Lippi - Cassano e il Pazzini - Amauri, ritorna in auge il discorso Totti - Nazionale. Perchè il Tecnico Azzurro non lo convoca al prossimo Mondiale? In Italia si parla troppo e si pensa poco: qualcuno si è dimenticato che Totti aveva già dato addio alla maglia azzurra dopo l'ultimo campionato del Mondo.

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